Eventi e manifestazioni passate a Torino

Archivio eventi

Galleria Civica d'Arte moderna e contemporanea di Torino (GAM)

Dal al
Renoir. Dalle Collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie

La mostra ospita ben sessanta opere provenienti da Parigi per studiare lo sviluppo artistico del pittore impressionista. Tra le opere piú importanti il Gran nu (Grande nudo) a rappresentare il tema preferito di Auguste Renoir, realizzato a grandi pennellate e con colori vivaci, uno stile vicino alla classicità a cui si ispireranno autori novecenteschi.


Fino al
Un giorno così bianco, così bianco

Personale dedicata a Ettore Spalletti, presto arricchita da un'opera d'eccezione, il "Ragazzo morso dal ramarro" di Caravaggio.


Fino al
Roy Lichtenstein - Opera Prima

Importante rassegna su Roy Lichtenstein, celebre per le sue opere disegnate con la tecnica dei “punti Ben-Day”. Per la prima volta in Italia, 235 dipinti e fotografie riuniti per esplorare il linguaggio e l'esperienza visiva del maestro della Pop Art.


Luci d'artista a Torino 2013

Dal al

Anche quest'anno l'arte contemporanea illumina e riscalda le piazze e le vie più importanti di Torino: non semplici luci natalizie, ma venti opere d'arte installate per dare nuova luce ai monumenti; ritornano il famoso Tappeto volante di Daniel Buren e Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn già presenti dalla prima edizione di questa importante manifestazione.


Torino Jazz Festival

Dal al , Torino torna ad essere capitale: grazie al Torino Jazz Festival sarà possibile ammirare gratuitamente le esibizioni di numerosi artisti, in Piazza Castello.

Torino Jazz Festival

Dal al

Immancabile appuntamento musicale torinese, quest'anno offre 200 eventi concentrati in 7 giorni di grandi concerti, gratuiti (in piazza Castello alle ore 21) e a pagamento (in teatro). Settimana imperdibile quindi, per vivere Torino con la colonna sonora suonata da Caetano Veloso, Al Di Meola, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Diane Schuur, concludendo con gli Elio e le Storie Tese.

Palazzo Madama

Dal al
Il collezionista di meraviglie – L'Ermitage di Basilewsky

In occasione del 150º anniversario del Museo Civico di Torino di Palazzo Madama, è stata organizzata una mostra con ottantacinque pezzi di epoca medievale e rinascimentale, provenienti dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e tutti facenti parte della collezione di Alexander Basilewsky. Questo prestigioso prestito è in realtà l'inizio di una collaborazione culturale tra i due musei che darà vita a molte altre mostre.

Fino al
Elliot Erwitt – Retrospettiva

Il Comune di Torino e la Fondazione Torino Musei, in collaborazione con la celebre agenzia fotografica Magnum Photos, presentano un'importante mostra dedicata al fotografo Elliott Erwitt. Presso la Corte Medievale di Palazzo Madama a Torino sono esposte 136 fotografie in bianco e nero, tra le più celebri immagini di bambini, animali domestici, personaggi famosi, scatti pubblicitari, scorci di città e visitatori di musei.

Fino al
Tesori del patrimonio culturale albanese

La mostra propone un itinerario attraverso il patrimonio storico-culturale dell'Albania dalla Preistoria al XVII secolo e consente di riscoprire le componenti europee di alcune delle civiltà formatesi sulla costa orientale del mare Adriatico.

Fino al
Filippo Juvarra a Torino. Fantasia barocca.

Il Filippo Juvarra veniva nominato “Primo Architetto Civile” da Vittorio Amedeo II di Savoia, rendendolo di fatto il più importante e ingegnoso architetto del Settecento sabaudo.
Il museo, in occasione dei 300 anni di Juvarra a Torino, ospita uno spettacolo multimediale per celebrare le sue grandiose opere architettoniche e di fantasia.

Salone del gusto e Madre Terra

Dal al torna a Torino l'importante evento del Salone del gusto e Madre Terra. Come ogni anno sarà un'occasione speciale per degustare prodotti nazionali e internazionali.

Degas e i capolavori del museo D'Orsay

Il sarà inaugurata la grande mostra con le opere di Degas provenienti dal Musée D'Orsay di Parigi.

Reggia di Venaria Reale

Dal al
Veronese e i Bassano

Fulcro di una mostra che vuol illustrare i momenti più alti del collezionismo sabaudo, saranno le imponenti e spettacolari tele commissionate dal Duca Carlo Emanuele I a Veronese e a Francesco Bassano: La regina di Saba offre doni a Salomone e Il ratto delle Sabine, esposte dopo un accurato restauro, realizzato dal Centro Conservazione e Restauro di Venaria.

Dal all' — prorogata fino al
Roberto Capucci. La ricerca della regalità

Oltre 50 abiti creati dal grande stilista Roberto Capucci per lo star-system dagli anni Cinquanta a oggi. Le sue “sculture in stoffa” saranno mostrati insieme a bozzetti, foto e filmati capaci di raccontare la regalità di chi li hanno indossati: donne straordinarie come la bellissima Marilyn Monroe, come l'attrice Silvana Mangano e come il premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini.

Dal al
Mattia Preti. Un artista tra Caravaggio e Luca Giordano

Organizzata in occasione del quarto centenario della nascita di Mattia Preti e curata da Vittorio Sgarbi, la mostra propone un'importante selezione di una trentina di capolavori del pittore calabrese, uno dei maggiori esponenti dell'arte italiana del Seicento. Accanto ad essi saranno esposti importanti dipinti di Caravaggio e Luca Giordano che documentano le influenze e gli esiti che Mattia Preti conseguì.

Ingresso gratuito per le scuole

Fino al le scolaresche di ogni ordine e grado potranno usufruire di ingresso gratuito per visitare la Reggia e i Giardini della Reggia di Venaria.

Dal al
Lorenzo Lotto nelle Marche

Locandina della mostra Lorenzo Lotto nelle Marche - Venaria

La Reggia rende omaggio ad un artista dalla grande sensibilità ed inquietudine del Rinascimento in tempo di Controriforma.
La mostra arriva dal Museo Puškin di Mosca arricchita da una decina opere provenienti da chiese e musei italiani, tra cui l'affresco trasportato su tela del San Vincenzo Ferrer in gloria proveniente dalla chiesa di San Domenico di Recanati, restaurato per l'occasione.

Fabergé alla Venaria. Il gioielliere degli ultimi Zar

Fino al alla Reggia di Venaria Reale saranno esposti le famose uova dell'orefice Carl Fabergé insieme ad altri preziosi provenienti dalla Russia.

I quadri del Re

Il , nelle Sale delle Arti della Reggia, è stata aperta al pubblico la mostra I quadri del Re, dedicata allo straordinario condottiero e stratega Principe Eugenio di Savoia Soisson che tanto amò l'arte.
Presso la Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino, la Galleria Sabauda, nella sua nuova sede, prosegue con la sezione I quadri del Re. Un'eccezionale mostra con i capolavori delle collezioni sabaude, organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, insieme alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e al Consorzio “La Venaria Reale”. Fino al la Galleria Sabauda, fondata da Carlo Alberto nel 1832, entra in una fase del tutto nuova ed attende nuovi visitatori.

Allestimento espositivo

La Venaria Reale allestisce le sale seicentesche del Castellamonte dando una nuova visione dell'Appartamento detto a tenaglia.
Le antiche anticamere, alcova e gabinetto di toeletta decorate a stucco e ad affresco, sono state riportate alla loro funzione originale grazie all'esposizione della preziosissima quadreria del Principe Eugenio di Savoia-Soissons, con i capolavori del Guido Reni, del Van Dyck e del Brueghel.
Lì dove abitarono Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, madama reale moglie di Carlo Emanuele II, e Ludovica di Savoia, sorella dello stesso Duca di Savoia, nuove tappezzerie, arazzi di manifattura di Bruxelles della collezione San Paolo e un set di toeletta oggi rievocano i fasti di un tempo. Lungo il percorso verso la Galleria Grande, attraversando l'Appartamento di Vittorio Amedeo II, le grandi anticamere sono state ornate da sculture e panche d'epoca, per restituire l'idea della loro funzionalità originale, mentre nell'Appartamento ad angolo della Regina è stata aperta la terrazza che porta al giardino alto.
Tante novità, dunque, che culminano con la visita alla Sacrestia di Sant'Uberto dove è stato esposto il ciclo pittorico dell'Oratorio di San Paolo, a seguito di un importante restauro a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale. La spettacolare serie di dipinti del Seicento, diretta dal letterato di corte Emanuele Tesauro e realizzata in parte dagli artisti che lavorarono nel cantiere della Venaria stessa, è stata qui riunita ed esposta per la prima volta al pubblico.

Fino al
La Barca Sublime

Il “Bucintoro del Re di Sardegna” fu commissionata da Carlo Emanuele III a Filippo Juvarra che ne diresse i lavori. Ultima imbarcazione veneziana originale del Settecento esistente al mondo, la Peota fu teatro dell'esibizione del potere sabaudo come una vera reggia. Dopo un attento restauro è in mostra nella scuderia juvarriana con uno straordinario allestimento multimediale curato da Davide Livermore e con arie musicali di Antonio Vivaldi.

Fino al
Carrozze Regali

La Reggia di Venaria in collaborazione con Palazzo del Quirinale e con Palazzo Pitti, propone la prima mostra nata dall'intesa delle regge delle tre capitali d'Italia. Saranno esposte le meravigliose carrozze e portantine usate dai sovrani per le loro uscite pubbliche in occasioni di grandi cerimonie, capaci di rievocare i fasti dell'Ottocento italiano, vissuto da Carlo Alberto Re di Sardegna, Papa Pio IX e da Vittorio Emanuele II primo Re d'Italia, e del primo Novecento al tempo della Regina Margherita.

Fino al
Splendori delle corti italiane: gli Este

Riapertura della Reggia di Venaria l' con l'inaugurazione della mostra Splendori delle corti italiane: gli Este, occasione per vedere le opere provenienti da Palazzo Ducale di Modena, chiuso da tempo per il terremoto. I capolavori di eccezionale importanza e fama, come Velazquez, Correggio e Tintoretto, ripercorrono la storia e il mecenatismo di questa grande dinastia.

Dal al
Alta Moda, Grande Teatro

Esposizione di abiti di scena-capolavori firmati dai grandi stilisti italiani e stranieri: da Armani a Valentino, da Fendi a Missoni, da Mattiolo a Versace, eccellezze sartoriali indossate da grandi artisti internazionali come Joaquán Cortés. Curata da Massimiliano Cappella, storico dell'arte specializzato nella storia del costume, che già lo scorso anno aveva curato la mostra dedicata al Maestro Capucci.

Fino all'

Prima della chiusura invernale è ancora possibile visitare, nelle sale della Reggia settecentesca, "Cavalieri, mamelucchi e samurai", esposizione di armature Orientali e Occidentali del e , "Veronese. Le quattro Allegorie ritrovate", un'occasione per ammirare opere mai esposte al pubblico.
Inoltre sono ancora visibili il Bucintoro e le Carrozze Regali presso le Scuderie Juvarriane.

La Crocifissione del Tintoretto alla Venaria

Fino al , presso la Sacrestia della Cappella di Sant'Uberto della Reggia di Venaria Reale, sarà in mostra il capolavoro della Crocifissione del Tintoretto. Dopo un'importante intervento di restauro da parte del Centro Conservazione Restauro La Venaria Reale l'opera, da sempre conservata a Padova, è stata finalmente attribuita al grande artista del Cinquecento veneziano. In occasione di questa straordinaria esposizione la Cappella è stata allestita con un particolare apparato iconografico e biografico su Tintoretto.

Stupinigi tempo primo. Tesori ritrovati

Scenario della Cenerentola di Rossini, andata in onda sulla Rai con la regia di Carlo Verdone, la Palazzina di caccia di Stupinigi resterà aperta al pubblico fino al , con un percorso che permetterà di osservare il meraviglioso salone centrale, concepito dal grande architetto messinese Filippo Juvarra, l'appartamento di levante, con i suoi saloni, camere da letto e sale da gioco, e gli arredi firmati da grandi ebanisti come il Piffetti e il Bonzanigo, restaurati dopo il recupero dal furto del .

Bertone: cent'anni di car design

La Bertone festeggia un secolo di vita con una mostra al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino sino al , percorrendo la storia del design automobilistico. Tra i molti modelli esposti troverete la Lamborghini Miura, l'Alfa Romeo Giulietta Sprint e numerose concept car firmate Bertone.

Fondazione Accorsi-Ometto

Dal al
Pietro Piffetti – Il re degli ebanisti, l'ebanista del re

Questa mostra è un'imperdibile occasione per vedere le opere realizzate dall'ebanista di corte del Settecento Pietro Piffetti e collezionate da musei torinesi e da privati. Particolarmente interessante è l'ultimo acquisto fatto della Fondazione Accorsi-Ometto: uno straordinario cofano-forte attribuito al grande artista.

Angelo Cignaroli. Vedute del Regno di Sardegna

Dal al una nuova esposizione al museo Accorsi-Ometto, tra le splendide sale e i sontuosi arredi storici collezionati dal grande collezionista Accorsi.

Dal al
Omaggio a Fontanesi

Una mostra curata da Giuseppe Luigi Marini per mostrare al grande pubblico il ruolo che ebbe Antonio Fontanesi nella storia artistica del Piemonte. Tra le opere esposte quattro famosi «ovali» commissionati all'autore nel 1867 da Cristiano Banti, prestate dal FAI Fondo per l'Ambiente Italiano, e alcune opere prestate dalla Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM).

Fino al

Nelle sale della casa museo di Pietro Accorsi è allestita una personale dedicata a Pasini, pittore emiliano ma torinese d'adozione, i cui colori e descrizioni riportano alle assolate passeggiate orientali di tardo Ottocento.


Le Officine Grandi Riparazioni: Fare gli Italiani

Dal sono state riaperte le OGR, il grande spazio espositivo che nel 2011 ha ospitato gli eventi per il centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia e nel la trasmissione Quello che (non) ho di Fazio e Saviano.
Il nuovo grande polo della cultura italiana accoglierà eventi nuovi e diversi.

Palazzo Reale

Fino al
Doppio sogno

Nelle nuove sale espositive di Palazzo Chiablese e negli spazi adiacenti a Palazzo Reale, è in mostra Doppio sogno, percorso tra l'arte contemporanea alla scoperta del mondo reale e di quello onirico, attraversando gli stili del Novecento con artisti di grande spessore: Manzù, Botero, Francesco Messina, Mimmo Rotella e tanti altri.

Robert Capa
Fino al

In occasione del centenario della nascita di Robert Capa, Palazzo Reale gli dedica una retrospettiva che racconta i suoi reportage di guerra: lui che fu tra i primi a capire l'importanza del mezzo fotografico come arma di denuncia e di testimonianza, pubblicò queste foto nelle più importanti riviste internazionali, come Life e Picture Post.

Preraffaelliti. L'Utopia della Bellezza.
Dal al

Presso il piano terra di Palazzo Chiablese sono in arrivo le opere della Tate Gallery di Londra: i capolavori dei pittori Pre-Raphael, che con i loro colori vivaci, la capacità tecnica e la ricerca storica e letteraria seppero stupire e scandalizzare nell'Inghilterra vittoriana. Settanta dipinti realizzati dai più celebri artisti dell'epoca: Ervett Millais, con la sua Ophelia del 1851, Dante Gabriele Rossetti con Persephone del 1873, e ancora Ford Madox Brown, William Hunt, John Williams Waterhouse.

Appartamento dei principini
Dal

Riapre al pubblico il secondo piano di Palazzo Reale, dove dimorarono gli eredi al trono, da Carlo Emanuele III a Umberto II, ultimo re d'Italia. Fra gli ambienti visitabili la splendida camera da letto di Maria Josè, dove ancora si può vedere il letto originale.

Espressione Regale, prestigio europeo

Oltre alla consueta apertura del piano di rappresentanza, è possibile visitare il secondo piano nobile detto "dei principini", con percorso tra le sale abitate da Vittorio Emanuele II e poi da Umberto II, arricchite dai ritratti dinastici per cogliere l'occasione di conoscere gli intrecci politici e matrimoniali della dinastia sabauda.

Nuovo Polo Reale

Palazzo Reale di Torino riapre alle visite il Primo Piano Nobile con un nuovo percorso che permette di visitare anche l'Armeria Reale, attraversando il Gabinetto Cinese dello Juvarra e la manica del Beaumont.
Il progetto (che terminerà nel 2014) prevede un unico percorso per visitare tutti gli edifici che gravitano intorno alla Residenza Sabauda, rievocando il complesso architettonico detto “Manica di Comando del re” mettendo in comunicazione anche la Galleria Sabauda e Palazzo Chiablese, facilitandone l'accesso con un unico biglietto.

Biblioteca Reale
Fino al
Leonardo e i tesori del Re

Un'occasione da non perdere per visitare la Biblioteca, straordinaria realizzazione del Palagi, è la mostra che espone al pubblico l'Autoritratto di Leonardo, disegni di Raffaello, Van Dyck e Rembrandt.


Salone Internazionale del Libro di Torino 2014

Dall' al

La Santa Sede sarà il Paese Ospite d'Onore al 27º Salone Internazionale del Libro di Torino che quest'anno richiamerà tanti addetti ai lavori, scrittori, lettori appassionati e tante scuole. Nasce così un'opportunità per partecipare al Salone e visitare la città di Torino che lo ospita.

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